Si dice che SpaceX stia valutando la possibilità di realizzare le proprie apparecchiature in fibra ottica per continuare la sua strategia di integrazione verticale per il suo business missilistico

📅 2026-10-05

Riassunto:

SpaceX sta valutando la propria produzione di apparecchiature di comunicazione ottica come cavi in ​​fibra ottica da utilizzare nella rete Starlink e potenziali operazioni di data center. La notizia arriva da un'intervista ad esperti di supply chain realizzata da WK Substack e successivamente riportata da Wccftech; l'identità dell'intervistato non è stata rivelata e SpaceX non ha confermato piani rilevanti, quindi si tratta ancora di voci sulla catena di fornitura che non sono state confermate ufficialmente.

L'esperto ha affermato che gli attuali fornitori di cavi in ​​fibra ottica di SpaceX includono Corning degli Stati Uniti, nonché Hengtong Optoelectronics e YOFC cinesi; l'azienda è anche alla ricerca di altri canali di approvvigionamento per ricetrasmettitori ottici. I ricetrasmettitori ottici sono responsabili della conversione dei segnali elettrici e dei segnali ottici su entrambe le estremità della rete in fibra ottica e sono un componente importante dell'interconnessione del data center. Il rapporto ha confrontato questo sviluppo con lo sviluppo da parte di SpaceX dei motori a razzo Merlin e Raptor e con la produzione di alcuni componenti di astronavi. Si ritiene che l'azienda possa sperare di rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento e controllare i costi attraverso l'autoproduzione o l'approvvigionamento diversificato.

La Federal Communications Commission degli Stati Uniti sta elaborando misure per limitare l'importazione di nuovi modelli di apparecchiature per data center dalla Cina, compresi i ricetrasmettitori ottici; tuttavia, Reuters ha riferito che il piano potrebbe ancora essere modificato o accantonato e non ha ancora avuto effetto. Al momento non vi è alcuna conferma a livello aziendale sul fatto che SpaceX adeguerà di conseguenza la sua catena di fornitura. Ciò che occorre distinguere è che i cavi in ​​fibra ottica menzionati nel rapporto vengono utilizzati principalmente per le connessioni di rete terrestre e data center, non per collegamenti laser tra satelliti. Le informazioni ufficiali di SpaceX affermano che i satelliti Starlink sono dotati di tre collegamenti ottici intersatellitari, con una velocità massima di 200 gigabit al secondo. Secondo resoconti pubblici, SpaceX ha presentato una richiesta alla Federal Communications Commission degli Stati Uniti per dispiegare fino a 1 milione di satelliti in orbita per data center, prevedendo l'accesso alla rete Starlink tramite collegamenti ottici ad alta velocità, ma questa richiesta non significa che il progetto sia stato approvato o sia entrato nella fase di costruzione.

La stessa intervista stima inoltre che dei 10 GW di potenza di calcolo AI previsti da SpaceX, circa il 60% potrà essere utilizzato internamente da SpaceX, Tesla e xAI, e il restante 40% sarà destinato a clienti esterni come Google e Anthropic; fonti hanno anche affermato che l'obiettivo dell'azienda è aumentare la capacità a 20 GW intorno al 2028. L'intervista ha menzionato anche il lancio di un data center orbitale chiamato Star Mine nel 2027 e la costruzione di un data center lunare nel 2028, con i robot Tesla Optimus che parteciperanno allo spiegamento. Queste assegnazioni di capacità e programmi derivano da interviste anonime di esperti, non sono stati confermati pubblicamente da SpaceX e non dovrebbero essere considerati piani definitivi.

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