Riassunto:
Di recente, Sony Interactive Entertainment ha presentato documenti legali in un'azione legale collettiva per rispondere formalmente alla questione della proprietà dei giochi digitali. La società ha chiarito che quando i consumatori acquistano giochi digitali sul PlayStation Store, ricevono solo una licenza per utilizzarli, non la proprietà nel senso tradizionale.

Questa azione legale collettiva deriva dal Digital Commodity Act (AB 2426) della California, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025. Il disegno di legge impone alle aziende che vendono beni digitali di informare chiaramente i consumatori al momento dell'acquisto che il cosiddetto "acquisto" è in realtà una licenza d'uso, non una proprietà permanente. Il querelante ha affermato che le istruzioni pertinenti del PlayStation Store di Sony nella pagina di acquisto non erano abbastanza accattivanti e non soddisfacevano pienamente i requisiti legali.
Sony ha elaborato la sua posizione in un documento depositato il 21 agosto presso la corte federale del distretto settentrionale della California. La società ritiene che la pagina di acquisto dei prodotti digitali PlayStation sia stata collegata ai termini di servizio e al contratto di licenza del software e che i consumatori possano verificare le disposizioni pertinenti prima di effettuare il pagamento.

Gli avvocati di Sony hanno sollevato un argomento controverso: la proprietà digitale è logisticamente difficile da stabilire. Se un giocatore "possiede" un gioco digitale, un altro giocatore non dovrebbe più avere accesso allo stesso prodotto. Sony ha preso "Resident Evil: Requiem" come esempio e ha sottolineato che se il querelante Edward Heycock avesse acquistato il gioco per $ 69,99 il 25 febbraio 2026 e un altro querelante Jason Mendoza lo avesse acquistato il 14 febbraio, secondo la logica della proprietà, il gioco avrebbe dovuto essere di proprietà di Mendoza e non di Sony in quel momento, e Heycock non sarebbe più stato in grado di ottenere il gioco.
Sony ha chiaramente affermato nel contratto di licenza del software: "Questo software ti viene concesso in licenza, non ti viene venduto."
La controversia coincide con l'annuncio di Sony che smetterà di produrre dischi fisici per i nuovi giochi PlayStation a partire da gennaio 2028. Questa decisione ha scatenato una forte opposizione da parte dei giocatori di tutto il mondo e un gran numero di giocatori era preoccupato per la proprietà e la conservazione delle risorse di gioco nell'era puramente digitale.
Al centro della controversia c'è il fatto che questi termini chiave sono contenuti in un lungo contratto di servizio, anziché essere visualizzati in modo ben visibile direttamente accanto al pulsante di acquisto. Il querelante ritiene che sia difficile per i normali consumatori rendersi conto veramente che ciò che ottengono è solo una licenza quando pagano.

Secondo la California AB 2426, quando si utilizzano termini come "compra" o "acquisto", il venditore deve ottenere una chiara conferma da parte del consumatore del fatto che "è stata ottenuta l'autorizzazione" o fornire una dichiarazione chiara ed evidente. Le violazioni di questa disposizione possono comportare sanzioni civili fino a 2.500 dollari per violazione.
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