Riassunto:
La National Aeronautics and Space Administration (NASA) ha lanciato ufficialmente il suo ultimo velivolo sperimentale, l'X-70 Fractal ("Fractal"), in occasione dell'evento UP.Summit tenutosi presso il Kennedy Space Center in Florida il 4 novembre. Questa piattaforma di ricerca ad alte prestazioni e altamente adattabile è progettata per accelerare lo sviluppo e la verifica di tecnologie aeronautiche avanzate e fornire un ambiente sperimentale più flessibile per la futura ricerca sugli aerei.

L'X-70 è un velivolo sperimentale con equipaggio dotato di un sistema di controllo di volo avanzato e rapidamente riconfigurabile. La NASA ha affermato che la tecnologia consentirà ai ricercatori di esplorare la manovrabilità degli aerei in un modo senza precedenti e di testare una varietà di concetti di controllo di volo all’avanguardia in ambienti di volo reali. Inoltre, l’aereo può trasportare carichi sperimentali con un peso totale fino a circa 2.000 libbre (circa 907 chilogrammi) all’interno e all’esterno della fusoliera, fornendo supporto per vari test di volo e missioni di verifica tecnologica.
L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha affermato che l'X-70 Fractal fornirà alla NASA una piattaforma di volo con equipaggio ad alte prestazioni per test di volo effettivi di controllo di volo avanzato, manovrabilità e altre tecnologie all'avanguardia. Ha sottolineato che la macchina adotta un design modulare e può sostituire rapidamente i carichi interni ed esterni, consentendo al gruppo di ricerca di passare in modo efficiente tra diversi esperimenti e accelerare il processo di ricerca. La NASA prevede di completare la prima missione dell'X-70 entro i prossimi due anni e la considera una parte importante di una nuova fase della ricerca aerospaziale statunitense.
Dal punto di vista delle prestazioni, l'X-70 ha un peso massimo al decollo di circa 10.000 libbre (circa 4.536 chilogrammi), una velocità di crociera fino a Mach 0,75, un'altitudine di volo fino a 45.000 piedi (circa 13.700 metri) e un'autonomia di oltre 1.726 miglia (circa 2.778 chilometri, o circa 1.500 miglia nautiche). La NASA ritiene che queste proprietà consentiranno all'aereo di eseguire missioni di ricerca di volo complesse ed impegnative in un'ampia gamma di condizioni di volo.
Laurie Grindle, capo della divisione aeronautica della direzione delle missioni di ricerca e tecnologia della NASA, ha affermato che per decenni la NASA ha utilizzato i velivoli sperimentali della serie X per sviluppare tecnologie chiave che promuovono il progresso dell'industria aeronautica. Al giorno d’oggi, la nuova piattaforma sperimentale X-70 migliorerà ulteriormente la capacità dell’organizzazione di condurre ricerche scientifiche sull’aviazione e accelerare la verifica e la maturità della futura tecnologia aeronautica.
L'X-70 si unisce anche alla famosa famiglia di velivoli sperimentali americani della serie X. Questa serie di velivoli ha promosso scoperte tecnologiche aeronautiche in molte fasi storiche, tra cui il Bell X-1 che ruppe la barriera del suono per la prima volta nel 1947, l'aereo da ricerca ipersonico X-15 e il progetto X-59 attualmente sottoposto a verifica del volo supersonico silenzioso.
La NASA ha affermato che con l'entrata in funzione dell'X-70, la capacità dell'agenzia di condurre ricerche di volo sperimentali sarà ulteriormente migliorata, contribuendo a testare più rapidamente le tecnologie emergenti e promuovendo lo sviluppo del sistema di aviazione di prossima generazione negli Stati Uniti. Allo stesso tempo, questo nuovo velivolo sperimentale diventerà anche un’importante piattaforma di test per la futura innovazione dell’aviazione, offrendo maggiori possibilità per il controllo avanzato del volo, la progettazione dell’aeromobile e la verifica della tecnologia aeronautica.
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