Riassunto:
Il CEO di Dell Technologies, Michael Dell, ha recentemente messo in guardia sulla situazione dell'offerta globale di semiconduttori, affermando che la situazione di scarsa offerta di memoria a larghezza di banda elevata (HBM) e di memoria ad accesso casuale dinamico (DRAM) dovrebbe peggiorare nel 2027. Poiché la domanda per la costruzione di infrastrutture di intelligenza artificiale continua a crescere, il tasso di crescita della capacità di produzione di memoria globale non è più in grado di soddisfare la domanda del mercato, che sta diventando un collo di bottiglia chiave che limita lo sviluppo dell'industria dei server AI.

Attualmente, il portafoglio ordini di Dell di server aziendali e di intelligenza artificiale ha raggiunto il livello record di 95 miliardi di dollari. Tuttavia, nonostante la forte crescita della domanda di mercato, la capacità dell'azienda di convertire con successo questi ordini in entrate effettive dipende in gran parte dalla possibilità di ottenere una fornitura sufficiente di chip di memoria.
Negli ultimi anni, il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale generativa e l'aumento della domanda di potenza di calcolo nei data center di grandissime dimensioni hanno reso i prodotti di memoria avanzati una risorsa fondamentale per la concorrenza sul mercato. I moderni server AI si affidano fortemente alla HBM per collaborare con GPU ad alte prestazioni e acceleratori AI per fornire la potenza di calcolo necessaria per l'addestramento e l'inferenza di modelli di grandi dimensioni. Per questo motivo, da un lato, la carenza di memoria ha guidato la rapida crescita del business dell’intelligenza artificiale di Dell, dall’altro è diventato il più grande ostacolo che limita le sue capacità di consegna.
Secondo il "Wall Street Journal", Michael Dell ritiene che il problema della disponibilità limitata di memoria potrebbe durare anche quattro anni. Poiché di solito ci vogliono diversi anni perché una nuova fabbrica di semiconduttori passi dalla pianificazione alla piena produzione, l’industria prevede attualmente che gran parte della nuova capacità produttiva non sarà completamente liberata fino al 2029 o 2030. Fino ad allora, lo squilibrio tra domanda e offerta di mercato continuerà a esistere.
Con il continuo aumento dei prezzi della memoria, aumentano contemporaneamente anche i costi di produzione dei sistemi di fascia alta come i server AI. Questa carenza strutturale non colpisce solo i piani di produzione dei produttori di apparecchiature, ma esercita anche una maggiore pressione sull’intera catena industriale dell’IA.
Al fine di ridurre i rischi causati dalla scarsità dell'offerta, negli ultimi anni Dell ha adottato una strategia operativa relativamente cauta. Di fronte al più grande arretrato di ordini per server AI del valore di 95 miliardi di dollari nella storia, l’azienda sta cercando di evitare di accumulare troppe parti in anticipo e di impegnare molto capitale circolante.
Dell adotta un modello di inventario semplificato, organizzando i tempi di acquisto della DRAM in base al piano di assemblaggio finale e acquista la memoria richiesta solo quando è vicina alla fase di produzione per ridurre il rischio di inventario arretrato e mantenere la liquidità del capitale. Il trasferimento aiuta l’azienda a rimanere più flessibile man mano che le esigenze cambiano.
Allo stesso tempo, Dell ha anche stabilito accordi di fornitura a lungo termine con i fornitori e ha utilizzato i pagamenti anticipati da parte dei clienti per bloccare in anticipo risorse di memoria avanzate. Pratiche simili sono state ampiamente adottate anche da aziende della catena industriale come Samsung Electronics e SK Hynix per mitigare il possibile impatto di futuri aumenti di prezzo e fluttuazioni dell’offerta.
Sebbene l'entusiasmo del mercato per gli investimenti nelle infrastrutture di intelligenza artificiale rimanga elevato, Michael Dell ha sottolineato che l'offerta globale di memoria rimarrà un fattore importante che limiterà l'espansione del settore nei prossimi anni. Nel contesto di una continua crescita della domanda di potenza di calcolo basata sull'intelligenza artificiale e di un lungo ciclo di costruzione di nuova capacità produttiva, il problema della carenza di memoria potrebbe essere difficile da alleviare a breve termine e potrebbe addirittura intensificarsi ulteriormente nel 2027.
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