Riassunto:
La legge della Florida che limita l'uso dei social media da parte dei minori ha ricevuto un notevole sostegno giudiziario. Il 14 ottobre, ora locale, la Corte d’Appello dell’Undicesimo Circuito degli Stati Uniti ha stabilito che la Florida può far rispettare le leggi relative all’uso dei social media da parte dei minori, annullando un’ingiunzione temporanea secondo cui un tribunale federale di grado inferiore aveva bloccato l’attuazione della legge.

Questa legge, approvata dalla legislatura della Florida nel 2024 e firmata dal governatore Ron DeSantis, è considerata una delle leggi più severe negli Stati Uniti contro l'uso dei social media da parte dei minori. Secondo la normativa, i bambini di età inferiore ai 14 anni non possono avere account sui social media e gli adolescenti di 14 e 15 anni devono ottenere il consenso dei genitori o tutori prima di registrarsi e utilizzare i servizi correlati.
In precedenza, la Computer and Communications Industry Association degli Stati Uniti e NetChoice, un'organizzazione industriale che rappresenta una serie di aziende tecnologiche, hanno intentato una causa in tribunale, sostenendo che la legge violava il diritto alla libertà di parola delle piattaforme di social media e degli utenti protetti dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Nel 2025, un giudice federale ha stabilito in via preliminare che la legge potrebbe essere incostituzionale e ha emesso un’ingiunzione temporanea che ne blocca l’attuazione.
Il governo della Florida ha successivamente presentato ricorso. Nell’ultima sentenza, un collegio di tre giudici ha ritenuto all’unanimità che la legge è probabilmente conforme ai requisiti costituzionali. La corte ha affermato che mentre la legge affrontava la libertà di parola protetta dal Primo Emendamento, il modo in cui la limitava era "neutrale rispetto ai contenuti" e non imponeva più restrizioni del necessario per servire l'importante obiettivo di interesse pubblico di proteggere i minori dagli effetti della dipendenza dai social media.
La sentenza ha sottolineato che il governo statale ha un interesse importante e legittimo nella protezione dei bambini e dei giovani e che esiste un collegamento ragionevole tra le misure adottate dalla legge e i suoi obiettivi, quindi è più probabile che venga sottoposta a un successivo controllo giurisdizionale più completo.
La corte ha inoltre sottolineato che la legge non si applica a tutti i servizi Internet, ma si concentra sulle piattaforme che utilizzano algoritmi per consigliare contenuti e dispongono di funzionalità come lo scorrimento infinito che possono facilmente aumentare la persistenza dell'utente. La Corte ha ritenuto che tali precisazioni rendessero la legge più precisa e quindi evitassero di pregiudicare indebitamente la libertà di espressione.
Con una corte d'appello che annulla l'ingiunzione temporanea, la Florida può far rispettare formalmente le norme. Tuttavia, il caso non è ancora del tutto chiuso e continuerà ad essere ascoltato presso il Tribunale distrettuale federale.
NetChoice ha espresso disappunto per la sentenza. L'organizzazione ritiene che la legge potrebbe costringere le società di social media a istituire sistemi di verifica dell'età più rigorosi e a condurre ulteriori controlli di identità su tutti gli utenti, pregiudicando così il diritto del pubblico di accedere e diffondere informazioni legittime. Il gruppo ha affermato che sta esplorando opzioni legali, compresi ulteriori ricorsi.
I sostenitori del disegno di legge ritengono che sempre più ricerche dimostrino che l'uso prolungato dei social media può avere un impatto negativo sulla salute mentale, sull'attenzione e sullo sviluppo comportamentale dei minori, pertanto il governo ha la responsabilità di adottare misure di intervento. La legge della Florida è stata progettata per ridurre l’esposizione dei bambini a piattaforme con caratteristiche di dipendenza.
Negli ultimi anni, con la rapida popolarità delle piattaforme video brevi e dei sistemi di raccomandazione dell'intelligenza artificiale, sempre più governi statali degli Stati Uniti hanno iniziato a prestare attenzione alla sicurezza online e ai problemi di salute digitale dei minori e hanno cercato di introdurre misure normative più rigorose. La vittoria della Florida in questo caso è considerata un’importante pietra miliare nella legislazione sulla protezione online dei bambini e potrebbe anche avere un effetto modello su altri stati degli Stati Uniti nel promuovere leggi simili in futuro.
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