Hubble scopre una galassia a spirale "fuori sincrono": la regione centrale ruota infatti perpendicolarmente all'insieme

📅 2026-10-09

Riassunto:

La National Aeronautics and Space Administration (NASA) e l'Agenzia spaziale europea (ESA) hanno recentemente pubblicato una nuova foto scattata dal telescopio spaziale Hubble, che mostra una galassia a spirale NGC 4698 apparentemente calma che nasconde strane strutture. Gli astronomi hanno scoperto che questa galassia distante circa 55 milioni di anni luce dalla Terra ha una struttura interna estremamente rara. La direzione di rotazione della sua regione centrale è quasi perpendicolare all'intero disco della galassia.

NGC 4698 si trova nella direzione della costellazione della Vergine e appartiene all'ammasso di galassie della Vergine. L'ammasso contiene più di mille galassie legate insieme dalla gravitazione ed è uno dei grandi ammassi di galassie più vicini alla Via Lattea. Dall'aspetto generale, NGC 4698 è abbastanza simile alla Via Lattea, con un disco piatto composto da stelle, gas e polvere, e una struttura a braccio di spirale distribuita lungo il disco.

Le immagini di Hubble mostrano nubi di polvere scura e masse di stelle giovani, calde e blu che punteggiano questi bracci di spirale. Tuttavia, a differenza della maggior parte delle galassie a spirale, i bracci di spirale di NGC 4698 non si estendono fino alla zona centrale, ma sono concentrati principalmente alla periferia della galassia, formando una struttura ad anello, come se evitassero deliberatamente la zona centrale.

Al centro della galassia c'è un rigonfiamento allungato composto da un gran numero di stelle più vecchie e più fredde che le conferiscono un tenue bagliore opalescente. Queste stelle orbitano attorno a un buco nero supermassiccio che è milioni di volte la massa del Sole. I risultati delle osservazioni mostrano che questo buco nero continua ancora ad accumulare gas circostante e a crescere.

Ciò che sorprende davvero gli scienziati è che il rigonfiamento centrale non è orientato nella stessa direzione del disco principale della galassia. Lo studio ha scoperto che NGC 4698 è una delle pochissime galassie a spirale conosciute ad avere un rigonfiamento centrale che penetra nel disco quasi ad angolo retto. Nell'immagine di Hubble si può anche vedere vagamente il rigonfiamento nucleare che si estende verso l'esterno dai lati superiore e inferiore del disco pieno di polvere.

Ulteriori osservazioni mostrano che le stelle e il gas situati vicino al centro della galassia non solo hanno una posizione anomala, ma si muovono anche in un modo molto speciale. Questi corpi celesti non si muovono lungo la direzione di rotazione dell'intero disco della galassia, ma ruotano in un'orbita quasi perpendicolare al disco principale, formando una struttura che è come "girare lateralmente", provocando un'evidente desincronizzazione all'interno dell'intera galassia.

Gli astronomi ritengono che questa struttura anomala probabilmente non sia nata nelle prime fasi della formazione delle galassie, ma sia stata causata da fattori esterni durante la successiva evoluzione. Una delle spiegazioni più diffuse è che NGC 4698 una volta accumulasse una grande quantità di gas dall’esterno. Questi gas appena acquisiti si riassemblarono al centro della galassia e formarono nuove stelle e dischi di gas, ma le loro direzioni non erano coerenti con i dischi originali, creando infine questa struttura speciale oggi.

Inoltre, l'osservazione ha scoperto anche un altro importante indizio. La presenza di una breve scia di gas idrogeno su un lato della galassia è spesso vista come un segno che la galassia ha subito una fusione o un'interazione gravitazionale. Pertanto, i ricercatori ipotizzano che NGC 4698 possa aver inghiottito una galassia vicina più piccola o aver avuto una piccola collisione con altre galassie in passato, e questa storia complessa alla fine ha cambiato la struttura e il movimento della sua regione centrale.

I dati dell'immagine provengono da un programma di osservazione dedicato allo studio dei membri dell'ammasso di galassie della Vergine. Il gruppo di ricerca spera di comprendere meglio la formazione e l'evoluzione delle galassie osservando queste galassie relativamente vicine alla Terra a distanza ravvicinata e conducendo un'analisi approfondita della distribuzione di ammassi stellari, nebulose e diversi gruppi stellari.

Gli scienziati hanno affermato che NGC 4698 dimostra che la struttura delle galassie nell'universo è molto più complessa di quanto tradizionalmente inteso. Anche se da lontano sembra una normale galassia a spirale, la struttura rotante quasi verticale del suo centro e della sua periferia rivela una storia evolutiva piena di collisioni, accrescimento e rimodellamento, e fornisce anche preziosi indizi per studiare come le galassie continuano a cambiare la loro forma nel corso di miliardi di anni.

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