Riassunto:
Il 5 novembre, ora locale, i presidenti di tre importanti comitati della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti hanno inviato congiuntamente una lettera al CEO di Nvidia Jensen Huang, chiedendogli di partecipare a un briefing congiunto a porte chiuse per spiegare la conformità delle esportazioni e le relative norme di sicurezza.
La lettera è stata firmata dai presidenti della commissione per gli affari esteri della Camera, del comitato speciale sulla concorrenza strategica USA-Cina e del comitato di intelligence. La lettera chiedeva a Jen-Hsun Huang di spiegare le sue interazioni con Huang Le, un ex dirigente della società di data center di Singapore Megaspeed, nonché il meccanismo di sicurezza interno di Nvidia per prevenire fughe di tecnologia.

Il Congresso richiede che Huang partecipi al briefing del 18 novembre e debba confermare la sua presenza prima dell'11 novembre.
I tre presidenti hanno affermato nella lettera che i rapporti sollevano significative preoccupazioni per la sicurezza nazionale e che il Congresso deve identificare i rischi.Il fattore scatenante di questo incidente è stato il fatto che le agenzie di intelligence statunitensi avevano preoccupazioni in merito alla sicurezza di Megaspeed e del personale correlato e sospettavano che la società potesse contribuire a eludere le restrizioni all'esportazione e ottenere chip IA avanzati.
In risposta alle voci pertinenti, Huang Renxun ha precedentemente fornito chiarimenti. Ha detto che le interazioni con i clienti sono del tutto normali.
Nvidia ha inoltre condotto una verifica approfondita delle GPU consegnate all'azienda e ha confermato che nessun chip è stato trasferito illegalmente.
Questa azione congiunta dei tre principali comitati segna un'ulteriore escalation nella revisione da parte degli Stati Uniti del flusso di chip e dei rapporti esecutivi di Nvidia. L'attenzione si estende dal livello business dell'azienda alla rete personale del dirigente.

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