La Casa Bianca chiede a OpenAI e Anthropic di negare il permesso di testare nuovi modelli nel Regno Unito

📅 2026-09-25

Riassunto:

Il coordinamento tra Stati Uniti e Regno Unito nel campo della supervisione della sicurezza dell'intelligenza artificiale si trova ad affrontare nuove prove. Diverse persone a conoscenza della questione hanno rivelato che la Casa Bianca ha recentemente chiesto a OpenAI e Anthropic di non fornire l'ultima generazione di modelli di intelligenza artificiale all'agenzia di test designata dal governo britannico per una revisione anticipata prima di completare le relative procedure di valutazione negli Stati Uniti.

Questa mossa significa che il governo degli Stati Uniti spera di istituire un meccanismo di valutazione della sicurezza guidato dal paese per modelli di intelligenza artificiale all'avanguardia e di assumere l'iniziativa di completare il proprio processo di revisione prima che i modelli vengano aperti alle agenzie di regolamentazione straniere. Questa mossa è vista anche dal mondo esterno come l’ultima manifestazione del rafforzamento del dominio degli Stati Uniti nella competizione globale per la governance dell’intelligenza artificiale.

Resta inteso che negli ultimi anni il governo britannico ha promosso attivamente la costruzione di un sistema di valutazione della sicurezza dell'intelligenza artificiale e ha creato agenzie specializzate per testare modelli avanzati e condurre analisi dei rischi. Dal 2023, il Regno Unito ha collaborato più volte con società internazionali di intelligenza artificiale per effettuare verifiche di sicurezza, valutazione delle capacità e ricerche sui potenziali rischi prima che il modello venga ufficialmente rilasciato, sperando di stabilire un quadro normativo sulla sicurezza dell’IA leader a livello mondiale.

Tuttavia, secondo le informazioni divulgate da persone a conoscenza della questione, il governo degli Stati Uniti ha recentemente espresso una nuova posizione nei confronti di OpenAI e Anthropic, sperando che le due società non aprano nuovi modelli agli istituti di test britannici finché gli Stati Uniti non avranno completato la loro revisione.

La discussione ha coinvolto le future generazioni di sistemi di intelligenza artificiale all'avanguardia, compresi modelli di grandi dimensioni con ragionamento avanzato, processo decisionale automatizzato e capacità di esecuzione di attività complesse. Il governo degli Stati Uniti teme che, nel contesto del rapido miglioramento delle capacità del modello, i meccanismi di valutazione della sicurezza e di condivisione delle informazioni debbano essere coordinati più strettamente per evitare la divulgazione prematura di capacità sensibili quando il sistema normativo non è ancora completo.

Le società interessate non hanno risposto pubblicamente in dettaglio a questa richiesta. Tuttavia, fonti hanno affermato che entrambe le società stanno attualmente mantenendo i contatti con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna e cercando di trovare un equilibrio tra sviluppo commerciale, ricerca sulla sicurezza e cooperazione internazionale.

La Casa Bianca ha sottolineato che gli Stati Uniti sostengono la ricerca sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale e la cooperazione internazionale, ma allo stesso tempo ritengono che sia altrettanto importante stabilire un meccanismo di valutazione credibile, unificato e controllabile per i modelli più avanzati. Dal punto di vista del governo statunitense, poiché le capacità dei modelli all’avanguardia sono in rapido aumento, i potenziali rischi nei settori della sicurezza nazionale, della sicurezza delle reti e delle infrastrutture critiche ricevono sempre più attenzione.

Il Regno Unito sostiene da tempo la creazione di un sistema di cooperazione internazionale più ampio. Negli ultimi anni, il governo britannico ha cercato di affermarsi come centro globale per la ricerca sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale e di aumentare la propria influenza organizzando vertici internazionali, istituendo piattaforme di test e promuovendo la cooperazione normativa transfrontaliera.

Gli analisti hanno sottolineato che questa controversia riflette l'emergere di nuove caratteristiche geo-competitive nel campo dell'intelligenza artificiale. Sebbene gli Stati Uniti e il Regno Unito abbiano una relazione di cooperazione a lungo termine nei settori della sicurezza e della tecnologia, quando si tratta di questioni di governance dell’intelligenza artificiale, ciascun paese spera di avere maggiori capacità di valutazione e poteri normativi.

Alcuni osservatori ritengono che la mossa degli Stati Uniti non implichi solo considerazioni di sicurezza, ma sia anche legata ai vantaggi tecnologici e al dominio normativo. Poiché l’intelligenza artificiale diventerà una parte importante della futura crescita economica e della competitività nazionale, chiunque abbia il primo accesso e la valutazione dei modelli più avanzati avrà maggiori possibilità di occupare una posizione favorevole nel futuro processo di definizione degli standard.

Allo stesso tempo, anche le società di intelligenza artificiale si trovano ad affrontare nuove sfide di bilanciamento. Da un lato, devono soddisfare i requisiti dei vari governi in materia di valutazione della sicurezza e trasparenza; d’altro canto, devono evitare disaccordi normativi che ostacolino il progresso del lancio dei prodotti.

Attualmente, il governo degli Stati Uniti, le autorità di regolamentazione britanniche e le società interessate stanno ancora negoziando sul futuro processo di valutazione. Sebbene entrambe le parti abbiano sottolineato pubblicamente l’importanza della cooperazione internazionale, le turbolenze mostrano che nell’era dell’intelligenza artificiale all’avanguardia, la concorrenza sull’autorità di test dei modelli, sul potere normativo e sui meccanismi di coordinamento internazionale sta diventando sempre più evidente.

Mentre la prossima generazione di modelli su larga scala entra gradualmente nel ciclo di rilascio, come stabilire un nuovo meccanismo di equilibrio tra revisione della sicurezza, innovazione tecnologica e cooperazione internazionale è diventata una questione importante che deve affrontare la governance globale dell'intelligenza artificiale.

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