Riassunto:
Il progetto della rete Internet satellitare Rassvet in costruzione in Russia ha recentemente messo in luce nuovi problemi tecnici. Secondo i dati della piattaforma di localizzazione satellitare N2YO citata dall’Institute for War Studies (ISW), tutti i 16 satelliti Dawn lanciati nel giugno di quest’anno non sono riusciti a raggiungere le orbite di lavoro previste.

Secondo il piano originale, questi satelliti dovrebbero operare in un'orbita a circa 870 chilometri dal suolo, ma le condizioni attuali mostrano che molti satelliti attualmente operano solo entro un intervallo di altitudine compreso tra 300 e 400 chilometri, e alcuni satelliti hanno addirittura iniziato ad abbassare continuamente la loro altitudine orbitale. Due dei satelliti stanno rientrando nell'atmosfera terrestre.
Il progetto "Dawn" è sviluppato dalla società aerospaziale russa Bureau 1440 ed è considerato un piano importante per la Russia per costruire un sistema Internet satellitare locale a bassa orbita e sostituire la rete americana SpaceX "Starlink".
Gli esperti sottolineano che un'altitudine orbitale troppo bassa influenzerà direttamente la vita del satellite. Quanto più un satellite è vicino alla Terra, tanto più forte è la resistenza atmosferica che incontra, richiedendo più carburante da consumare per mantenere l’orbita stabilita. Una volta che un satellite non è in grado di raggiungere o mantenere la sua altitudine di progetto, la sua vita utile potrebbe essere notevolmente ridotta e potrebbe essere ritirato anticipatamente dalle operazioni.
Questo lancio è il secondo lotto di missioni di networking del progetto "Dawn". La Russia aveva già lanciato il primo lotto di 16 satelliti nel marzo di quest’anno, ma anche con questo lotto si sono verificati problemi. Uno dei satelliti, denominato "Oggetto 4", è caduto dall'orbita a giugno. L'Institute for War Studies ha affermato che del primo lotto di 16 satelliti lanciati, solo 12 hanno raggiunto con successo l'altitudine orbitale prevista.
Nonostante le attuali difficoltà, la Russia ha fissato obiettivi di sviluppo ambiziosi per il progetto. Il Bureau 1440 prevede di costruire una rete di costellazioni su larga scala composta da 900 satelliti entro il 2035 e spera di avere 250 satelliti operativi entro il 2027. Gli analisti ritengono che le anomalie orbitali in due missioni di lancio consecutive potrebbero rappresentare una sfida per il raggiungimento di questi obiettivi.

Gli istituti di ricerca valutano che per costruire un sistema Internet via satellite con capacità di comunicazione realmente a banda larga, fare affidamento esclusivamente su dozzine di satelliti non è sufficiente. L'Istituto di ricerca bellica stima che la Russia abbia bisogno di almeno 200-300 satelliti "Dawn" in normale funzionamento per ottenere una copertura continua 24 ore su 24 in Ucraina.
Attualmente, a causa del numero limitato di satelliti, la rete può fornire solo finestre di copertura due volte al giorno, ciascuna della durata massima di circa 90 minuti. Questa è una limitazione significativa per i sistemi Internet via satellite progettati per fornire servizi di comunicazione continua.
Le reti Internet satellitari in genere si basano su un gran numero di satelliti che operano in orbite coordinate. Quando un satellite esce dal campo visivo del terminale utente, un altro satellite può immediatamente subentrare nel suo lavoro, garantendo una comunicazione ininterrotta. Se non ci sono abbastanza satelliti disponibili, gli utenti possono ottenere la connettività solo entro un periodo di tempo limitato e non possono ottenere un servizio online continuo. Secondo i rapporti, l’avanzamento accelerato del progetto Dawn da parte della Russia è legato alla precedente introduzione di un meccanismo di whitelist per Starlink. Questo meccanismo è progettato per impedire agli utenti non autorizzati di accedere alla rete, comprese le esigenze dell'esercito russo. In questo contesto è diventato ancora più importante per Mosca istituire un sistema di comunicazione satellitare completamente controllato dalla Russia.

Al momento, il progetto "Dawn" è ancora nella fase iniziale di costruzione, ma le prime due missioni di lancio hanno messo in luce diverse questioni chiave. In futuro, il piano dovrà non solo dimostrare di poter portare con precisione i satelliti nelle orbite target, ma anche garantire il funzionamento stabile a lungo termine dei satelliti e la capacità di rifornire rapidamente nuovi satelliti, stabilendo così gradualmente una rete Internet satellitare affidabile.
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