Riassunto:
Il sistema operativo open source ReactOS ha compiuto importanti progressi nel supporto del file system. Il team del progetto ha recentemente annunciato che il driver del file system NTFS sviluppato autonomamente è sufficientemente maturo per supportare l'installazione e il funzionamento effettivo di ReactOS. Allo stesso tempo, il driver ora ha anche la capacità di formattare le partizioni NTFS.

Questa è considerata una pietra miliare importante per il progetto ReactOS, che da tempo mirava a essere compatibile con l'architettura Windows NT. Con il driver NTFS che ha raggiunto un livello in cui può essere utilizzato per installare ed eseguire un sistema, il progetto è un passo avanti verso il tanto atteso rilascio del beta test.
I funzionari di ReactOS hanno diffuso la notizia quel giorno attraverso le piattaforme social, confermando che questo obiettivo è stato raggiunto e affermando che il driver NTFS ha raggiunto un livello più elevato di maturità nella gestione delle attività di installazione di ReactOS.
Tuttavia, il team di sviluppo ricorda anche che questo driver presenta ancora alcune funzioni non completate. Attualmente, il driver NTFS non dispone ancora di un meccanismo di memorizzazione nella cache, quindi le prestazioni sono ancora più lente rispetto ad altri driver o piattaforme NTFS. Inoltre, la funzione di registrazione e il supporto del meccanismo di sicurezza non sono stati ancora implementati e gli sviluppatori hanno anche affermato che potrebbero esserci ancora difetti e problemi non scoperti nel sistema.

Tuttavia, questo risultato è ancora considerato un importante passo avanti nello sviluppo di ReactOS e un altro risultato significativo dopo che il progetto continua a fare molteplici progressi tecnici nel 2026. Man mano che le funzionalità principali del file system continuano a migliorare, ReactOS sta gradualmente migliorando la sua stabilità e praticità e avanzando costantemente verso una fase di versione più matura.
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