OpenAI raramente sostiene l'introduzione di un disegno di legge normativo obbligatorio sull'IA nel Regno Unito e chiede che la legislazione venga emanata il prima possibile durante la "finestra politica"

📅 2026-09-15

Riassunto:

OpenAI ha recentemente invitato pubblicamente il governo britannico a formulare un quadro normativo giuridicamente vincolante sull'intelligenza artificiale e a richiedere l'implementazione di norme di sicurezza obbligatorie per i modelli di intelligenza artificiale più avanzati e all'avanguardia. Questa affermazione segna un nuovo cambiamento nell’atteggiamento delle principali aziende mondiali di intelligenza artificiale nei confronti della supervisione e ha inoltre acceso ulteriormente la discussione sulla governance dell’intelligenza artificiale nel Regno Unito.

Tom Duff Gordon, responsabile delle politiche per Europa, Medio Oriente e Africa di OpenAI, ha affermato in un'intervista che il governo britannico dovrebbe agire immediatamente per istituire un sistema normativo più forte sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale. Ritiene che attualmente esista un raro "periodo di finestra politica" e che il Regno Unito dovrebbe cogliere questa opportunità per stabilire requisiti di sicurezza a lungo termine, stabili e giuridicamente vincolanti per i sistemi di intelligenza artificiale più avanzati attraverso la legislazione.

Secondo il concetto proposto da OpenAI, il nuovo sistema normativo dovrebbe basarsi sugli impegni volontari delle aziende esistenti, ma non si baserà più interamente sull'autodisciplina aziendale, ma si sposterà verso un quadro giuridico applicabile. L’azienda ha espresso la volontà di accettare tali vincoli normativi e ritiene che le aziende che sviluppano i modelli di intelligenza artificiale più potenti dovrebbero essere incluse in futuro in un ambito normativo più severo.

Questa presa di posizione arriva in un momento in cui nel Regno Unito crescono rapidamente le richieste di una regolamentazione più rigorosa dell'intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi, diverse aziende leader nel settore dell’intelligenza artificiale hanno successivamente rivelato incidenti legati ai rischi legati alla sicurezza dei modelli, suscitando preoccupazioni sociali e politiche. Allo stesso tempo, un ricercatore che in precedenza ha lavorato presso Anthropic e OpenAI ha recentemente criticato pubblicamente la direzione presa dal settore dopo aver lasciato il suo lavoro, affermando che alcune aziende stanno "scommettendo sulla vita di tutti", intensificando ulteriormente l'attenzione del mondo esterno sui rischi dell'intelligenza artificiale all'avanguardia.

In effetti, nella sua piattaforma elettorale del 2024, il Partito laburista britannico ha promesso di istituire un sistema normativo vincolante per un piccolo numero di aziende che sviluppano i modelli di intelligenza artificiale più potenti. Tuttavia, dopo il suo insediamento, il governo ha gradualmente abbandonato la linea di una legislazione unificata su larga scala e ha invece adottato un modello di gestione decentralizzata da parte dei regolatori del settore e test volontari di sicurezza da parte delle aziende. Al momento, l’Istituto britannico di ricerca sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale conduce principalmente test di modelli attraverso la cooperazione con aziende tecnologiche e non dispone di poteri formali di applicazione della legge.

OpenAI ritiene che affidarsi esclusivamente ai modelli esistenti non sia più sufficiente per affrontare i rischi futuri. Duff Gordon ha affermato che se il Regno Unito stabilirà un nuovo quadro giuridico, lo allineerà all’UE e ad alcuni sistemi normativi emergenti negli Stati Uniti nel campo della governance dell’intelligenza artificiale. Ha sottolineato che gli Stati Uniti stanno anche promuovendo un piano obbligatorio di supervisione della sicurezza dell'intelligenza artificiale basato sui livelli di capacità del modello, e anche OpenAI lo sostiene.

Tuttavia, OpenAI ha anche sottolineato che la nuova legge non dovrebbe coprire l'intero settore dell'intelligenza artificiale, ma dovrebbe concentrarsi su un numero limitato di laboratori e modelli che sono veramente all'avanguardia nella tecnologia. L’azienda ritiene che l’attenzione normativa dovrebbe concentrarsi sulla sicurezza nazionale, sulla sicurezza informatica e sui sistemi avanzati di intelligenza artificiale che potrebbero comportare rischi sistemici, piuttosto che imporre lo stesso livello di restrizioni alle start-up o alle applicazioni generali di intelligenza artificiale.

Secondo le raccomandazioni di OpenAI, il futuro quadro giuridico dovrebbe contenere più elementi fondamentali. Questi includono test di sicurezza obbligatori dei modelli da parte di agenzie terze indipendenti, una revisione rigorosa delle capacità di sicurezza informatica e l’istituzione di un sistema di monitoraggio e segnalazione degli incidenti di sicurezza. Una volta che si verifica un comportamento anomalo o un evento di rischio grave nel modello, la società di sviluppo deve riferire all'agenzia di regolamentazione in conformità con le normative.

OpenAI raccomanda inoltre che il British Artificial Intelligence Safety Institute svolga un ruolo centrale nel futuro sistema normativo. La società ritiene che l'organizzazione abbia accumulato una ricca esperienza tecnica e capacità professionali ed è in grado di assumersi responsabilità chiave come la valutazione dei modelli, la definizione degli standard e la supervisione continua.

Inoltre, OpenAI sottolinea che la futura progettazione delle regole dovrebbe essere flessibile e adattabile. Poiché la tecnologia dell’intelligenza artificiale si sta sviluppando a un ritmo estremamente rapido, il quadro normativo non dovrebbe adottare un modello rigido ma dovrebbe poter essere adeguato in modo tempestivo sulla base dei progressi tecnologici. Allo stesso tempo, il Regno Unito dovrebbe sforzarsi di promuovere la compatibilità degli standard internazionali e gettare le basi per la formazione di un consenso globale sulla futura governance dell’intelligenza artificiale.

Gli analisti hanno sottolineato che questa affermazione mostra che l'industria dell'intelligenza artificiale si sta gradualmente spostando da "opporsi alla regolamentazione" a "partecipare alla formulazione della regolamentazione". Poiché le capacità del modello continuano a migliorare e le controversie sulla sicurezza continuano ad aumentare, sempre più aziende leader stanno iniziando ad accettare la necessità di restrizioni legali. Tuttavia, come trovare un equilibrio tra la promozione dell’innovazione e il controllo dei rischi rimarrà una sfida fondamentale per il Regno Unito e per i regolatori globali in futuro.

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