Le aziende norvegesi propongono di costruire un cavo dati transatlantico per collegare direttamente il Canada e l’Europa, bypassando gli Stati Uniti

📅 2026-10-20

Riassunto:

La società norvegese di infrastrutture Bulk Infrastructure ha recentemente proposto un nuovo progetto di comunicazione transatlantica, prevedendo la costruzione di un cavo sottomarino in fibra ottica che colleghi il Canada e l'Europa, evitando il territorio degli Stati Uniti e i relativi sistemi di instradamento. Il progetto, denominato "Leif Erikson", è ancora in fase di pianificazione e finanziamento e non è ancora entrato nella fase di costruzione.

Secondo il piano, la lunghezza totale dell'intero sistema supererà i 6.500 chilometri, collegando la Norvegia e Montreal, in Canada. Di questi, circa 4.600 chilometri sono cavi ottici sottomarini, che attraversano il Nord Atlantico dalla Norvegia meridionale fino a Hapi Valley-Goose Bay in Terranova e Labrador, in Canada. Poi attraversano il Quebec e infine raggiungono Montreal attraverso circa 1.900 chilometri di linee terrestri in fibra ottica.

Bulk Infrastructure ha dichiarato che il progetto mira a stabilire un canale dati internazionale con "attributi sovrani" per il Canada, in modo che la trasmissione dei dati tra Canada ed Europa non debba passare attraverso l'infrastruttura di rete statunitense. Attualmente, il Canada ha un numero relativamente limitato di linee di comunicazione sottomarine internazionali che possono collegarsi direttamente all’estero senza fare affidamento sul percorso statunitense, che è diventato anche uno degli importanti fattori trainanti del progetto.

Lo studio di fattibilità del progetto sarà lanciato già nel 2021. A quel tempo, Bulk ha incaricato l'agenzia di consulenza WFN Strategies di svolgere la pianificazione tecnica, l'indagine della linea sottomarina, la valutazione del rischio, l'analisi del modello economico e la ricerca sul piano di costruzione. Con il progredire della pianificazione, anche il percorso del progetto e i parametri tecnici hanno subito numerosi aggiustamenti.

Tuttavia, il progetto deve ancora affrontare molte sfide prima dell'inizio effettivo della costruzione. Bulk prevede che l’investimento totale supererà i 620 milioni di dollari. L'attuale piano di finanziamento non è stato ancora completamente definito e le principali fonti di clientela non sono state ancora confermate. Inoltre, il lavoro di rilevamento della linea sottomarina non è ancora completato e la porzione di terra deve ancora ottenere approvazioni ambientali, permessi di utilizzo del territorio e consultazioni con le comunità indigene lungo la linea.

Bulk è attualmente alla ricerca di una società canadese che funga da partner di partecipazione per il progetto volto a soddisfare le sue esigenze di posizionamento per il "Sistema di comunicazione sovrano canadese". Sebbene Bulk stessa abbia un profondo background di capitale canadese, tra cui BGO, una filiale della canadese Sun Life Financial, che detiene circa il 65% delle azioni, e fondi pensione canadesi che partecipano agli investimenti, ciò non soddisfa gli obiettivi della futura struttura proprietaria del progetto.

La tempistica del progetto è legata anche all'enfasi posta dal Canada sulla resilienza delle infrastrutture critiche negli ultimi anni. Poiché la domanda di data center, intelligenza artificiale e cloud computing continua a crescere, il governo canadese si concentra sempre più sulla sicurezza delle infrastrutture di comunicazione e sull’autonomia dei canali dati internazionali. Bulk ritiene che una linea dati diretta verso l’Europa contribuirà ad aumentare l’indipendenza e l’affidabilità del Canada nel campo delle infrastrutture digitali.

Vale la pena notare che, anche se la linea alla fine verrà completata, bypassare il territorio statunitense non significa che la trasmissione dei dati possa essere completamente separata dal sistema di rete statunitense. Gli esperti del settore hanno sottolineato che, dopo che i dati sono entrati in altri nodi di rete in Europa o Nord America, potrebbero essere ancora collegati agli operatori statunitensi e alle reti dorsali Internet. Pertanto, il cosiddetto "aggiramento degli Stati Uniti" si riflette più sul livello della linea fisica piuttosto che sul raggiungimento completo dell'indipendenza ecologica della rete.

Attualmente, Europa e Canada stanno pianificando di rafforzare ulteriormente la cooperazione sull'infrastruttura digitale. Secondo i rapporti, le due parti dovrebbero discutere le future nuove soluzioni di connessione di comunicazione sottomarina tra Europa, Canada e Asia in un incontro importante a Montreal alla fine di questo mese. Resta da vedere se il progetto Leif Erikson riuscirà a ottenere i finanziamenti, le approvazioni e il sostegno del mercato necessari.

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