Riassunto:
Anche se negli ultimi anni Microsoft ha interrotto lo sviluppo della piattaforma Windows Mixed Reality, ciò non significa che l'azienda si sia completamente ritirata dal campo della realtà mista.
Gli ultimi segnali mostrano che Microsoft continua a promuovere la cooperazione con Meta e sta rafforzando ulteriormente la profonda integrazione tra Meta Quest e Windows 11.

Microsoft ha recentemente rilasciato una nuova versione dell'aggiornamento dell'applicazione Mixed Reality Link, che offre funzionalità di streaming tramite fotocamera e microfono ai visori Meta Quest 3 e Quest 3S. Questo aggiornamento significa che il dispositivo Quest non è più solo un display virtuale per computer Windows, ma ha iniziato a diventare un dispositivo di input audio e video completo.
Mixed Reality Link sarà inizialmente ufficialmente disponibile per gli utenti Meta Quest nel 2025. Con questa funzionalità, gli utenti possono connettere il visore Quest a un computer Windows 11, creare più display virtuali in un ambiente di realtà mista e passare liberamente dalla modalità prospettiva del mondo reale a uno spazio ufficio virtuale coinvolgente secondo necessità.
Nelle versioni precedenti, Quest svolgeva più un ruolo di terminale di visualizzazione e input. Ora, con il lancio di nuove funzionalità, Windows può richiamare direttamente le risorse hardware integrate nell'auricolare.
Tra questi, la funzione di streaming del microfono consente a Windows di riconoscere il microfono integrato di Quest come dispositivo di ingresso audio indipendente "Mixed Reality Link Microphone". Gli utenti possono effettuare chiamate vocali, riunioni online, comunicazioni vocali nei giochi e interazioni con l'assistente di intelligenza artificiale direttamente tramite le cuffie senza collegarsi a un microfono aggiuntivo del computer.
Rispetto alla funzione audio, l'aggiunta del supporto della fotocamera ha attirato più attenzione. Dopo l'aggiornamento, le applicazioni Windows possono accedere direttamente al filmato della videocamera dell'auricolare Quest. In questo modo, gli utenti possono condividere ciò che vedono con gli altri in tempo reale, ottenendo una visualizzazione prospettica in prima persona.
Microsoft ritiene che questa funzionalità possa migliorare in modo significativo l'esperienza di collaborazione remota. Ad esempio, negli scenari di supporto tecnico, istruzione e formazione o dimostrazioni di prodotti, gli utenti non hanno bisogno di descrivere ripetutamente ciò che vedono, ma possono trasmettere direttamente la loro prospettiva all'altra parte.
Allo stesso tempo, Microsoft e Meta hanno lanciato congiuntamente anche una nuova funzionalità chiamata Avatar Camera. Attraverso questa funzione, gli utenti non hanno bisogno di accendere la tradizionale fotocamera nelle applicazioni Windows, ma possono utilizzare direttamente la propria immagine virtuale Meta come sorgente video per partecipare a riunioni o comunicazioni online.
Nell'uso reale, gli altri partecipanti alla videoconferenza non vedranno il filmato reale della telecamera, ma l'immagine digitale Meta Avatar guidata in tempo reale, fornendo così più spazio di protezione della privacy pur mantenendo un senso di presenza online.
Secondo le informazioni annunciate da Microsoft, il Mixed Reality Link aggiornato aggiungerà più sorgenti di input a Windows, tra cui "Mixed Reality Link Microphone" per l'input audio, "Mixed Reality Link Passthrough" per la trasmissione dello schermo della fotocamera montata sulla testa e "Mixed Reality Link Avatar Camera" per l'output video dei personaggi virtuali.
La nuova funzionalità richiede Mixed Reality Link 26.9105.9070.0 o versione successiva e richiede che gli utenti utilizzino un visore Meta Quest 3 o Quest 3S con un computer con Windows 11 22H2 e versioni successive.
Questo aggiornamento mostra che Microsoft mantiene ancora un forte interesse per gli scenari di ufficio in realtà mista. Sebbene l'azienda abbia abbandonato il proprio ecosistema hardware Windows Mixed Reality, collaborando con Meta, Microsoft sta trasformando Windows in un'importante piattaforma di produttività nell'ecosistema Quest.
Con la graduale integrazione di fotocamere, microfoni, display virtuali multipli e funzioni di avatar digitale, Meta Quest si sta trasformando da un tradizionale dispositivo di intrattenimento VR a un terminale da ufficio in realtà mista. Per Microsoft, questo modello di cooperazione consente inoltre di continuare a competere nel mercato della realtà mista senza dover reinvestire nella ricerca e nello sviluppo del proprio hardware per display di livello consumer.
Mentre Vision Pro e Meta Quest di Apple continuano a promuovere lo sviluppo del calcolo spaziale, Microsoft ovviamente non ha abbandonato questa traccia, ma ha scelto di continuare ad espandere gli scenari applicativi della realtà mista attraverso l'ecosistema Windows e i servizi software in modo più pragmatico.
Ulteriori informazioni:
https://techcommunity.microsoft.com/blog/mixed-reality-link/microphone-and-camera-streaming-for-mixed-reality-link/4558081
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