Riassunto:
Da anni si vocifera che Apple stia sviluppando un MacBook Pro dotato di uno schermo OLED. Ora, il modello tanto atteso sembra essere più vicino che mai al rilascio, con la possibilità che sia disponibile prima della fine del 2026.

L'ultimo rapporto di ricerca della società di ricerche di mercato Omdia sottolinea che lo schermo OLED potrebbe non essere l'unico aggiornamento importante per questo laptop, il cui lancio è previsto per la fine del 2026. Per molto tempo, il limite di configurazione del chip dei modelli MacBook Pro è rimasto bloccato ai livelli Pro e Max, ma il rapporto afferma che questo nuovo modello OLED è "molto probabile" che sarà dotato di un chip M5 Ultra. Apple ha appena rilasciato il chip M5 Ultra nell'agosto 2026 ed è stato il primo ad essere utilizzato nel computer desktop Mac Studio aggiornato.
Se le voci si avverassero, ciò costituirebbe un precedente storico per i laptop Apple. Finora Apple non ha mai introdotto chip di livello Ultra nei notebook portatili, ma li ha riservati esclusivamente ai dispositivi di livello desktop. L’industria generalmente ritiene che ciò sia dovuto principalmente a limitazioni fisiche come il consumo energetico e la dissipazione del calore. La previsione di Omdia significa che Apple potrebbe rompere con le convenzioni. Questa è anche la prima volta che emergono voci rilevanti nel settore. I media hanno assunto un atteggiamento molto cauto al riguardo.
Per riferimento, il chip M5 Ultra installato nel nuovo Mac Studio ha una CPU fino a 36 core e una GPU fino a 80 core e supporta fino a 512 GB di memoria unificata. Se prestazioni così potenti fossero racchiuse in un dispositivo portatile, questo prodotto diventerà davvero un "MacBook Ultra", quasi equivalente a un Mac Studio portatile. Tuttavia, i chip della serie Ultra hanno sempre generato molto calore. I modelli Mac Studio dotati di chip Ultra sono solitamente dotati di moduli di raffreddamento più grandi con conduttività termica maggiore rispetto alla versione Max. Questa sarà senza dubbio un'enorme sfida ingegneristica per i notebook con spazio interno estremamente limitato.
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