Riassunto:
Un innovativo dispositivo indossabile per elettroencefalogramma (EEG) di livello consumer chiamato Atlas è stato presentato ufficialmente. Il dispositivo è impegnato ad alleggerire la tecnologia di monitoraggio EEG di precisione che in precedenza era limitata a laboratori e istituzioni mediche, consentendo agli utenti di monitorare quantitativamente la loro concentrazione, carico cognitivo e stato di affaticamento mentale in tempo reale durante il lavoro quotidiano, lo studio e le attività mentali ad alta intensità.

Per molto tempo, la tecnologia EEG si è basata principalmente sull'applicazione di gel conduttivo sul cuoio capelluto e sulla disposizione di ingombranti cappucci per elettrodi multicanale per catturare segnali EEG deboli. Questa forma tradizionale è ingombrante e presenta barriere estremamente elevate da utilizzare, rendendo difficile l’uscita dagli ambienti clinici o sperimentali controllati. Atlas supera con successo questa limitazione fisica attraverso materiali rivoluzionari per i sensori e un design strutturale ergonomico. Il dispositivo utilizza una matrice di rilevamento dell'elettrodo secco altamente miniaturizzata che può essere perfettamente integrata in fasce leggere, cuffie quotidiane o cappelli leggeri. Può adattarsi perfettamente al cuoio capelluto senza alcun mezzo di gel umido e catturare le fluttuazioni potenziali a livello di microvolt nel lobo frontale e nelle relative aree della corteccia cerebrale in modo stabile e con basso rumore.

Dal punto di vista dell'elaborazione del segnale e dell'algoritmo, Atlas dispone di un'unità di elaborazione del segnale neurale ad alte prestazioni integrata e integra profondamente un modello di apprendimento automatico appositamente addestrato per lo spettro delle onde cerebrali. Il dispositivo può eseguire analisi in tempo reale a livello di millisecondi e disaccoppiamento dinamico di segnali di banda di frequenza chiave come onde alfa, onde beta e onde theta, quindi calcolare accuratamente l'"indice di concentrazione", la "profondità del carico mentale" e il "punto critico di declino della fatica". Attraverso le applicazioni mobili e desktop di supporto, gli utenti possono visualizzare chiaramente la curva del proprio stato cognitivo quando affrontano diversi compiti complessi e capire intuitivamente quando si trovano nella fase di "flusso" più efficiente e quando la loro attenzione è interrotta a causa del sovraccarico di pensiero.
Oltre alla registrazione passiva dei dati, Atlas si concentra maggiormente sull'intervento cognitivo proattivo e sull'ottimizzazione del flusso di lavoro. Il sistema può attivare dinamicamente suggerimenti di riposo adattivo in base alla soglia di carico cognitivo in tempo reale di chi lo indossa. Ad esempio, quando rileva che il cervello dell'utente è entrato in un periodo di esaurimento cognitivo irreversibile, chiederà immediatamente di cambiare attività o di eseguire una breve meditazione. Allo stesso tempo, può anche essere collegato ecologicamente con software per casa e ufficio intelligenti per bloccare automaticamente le interferenze dei messaggi esterni e attenuare la luce ambientale quando l'utente entra in uno stato di profonda concentrazione, creando un ambiente di lavoro più coinvolgente.

Il team di ricerca e sviluppo ha sottolineato che, mentre Atlas si sforza di comprimere il volume dell'hardware e migliorare il comfort di indossamento in tutte le condizioni atmosferiche, mantiene una correlazione del segnale di livello clinico estremamente elevata e filtra efficacemente le interferenze mioelettriche causate dall'ammiccamento, dal serraggio della mascella e dal tremore del corpo. Gli esperti del settore sottolineano che con la maturazione della tecnologia di interfaccia cervello-computer leggera e senza sensori rappresentata da Atlas, l’attenzione del monitoraggio della salute personale sta accelerando da indicatori fisiologici di base come passi e frequenza cardiaca ad una gestione approfondita della salute mentale e dell’efficienza cognitiva con le onde cerebrali come nucleo. Ciò non solo fornisce ai lavoratori della conoscenza strumenti scientifici anti-involuzione e anti-fatica, ma apre anche un nuovo paradigma applicativo per la futura formazione sul neurofeedback e l’interazione uomo-computer senza barriere.
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