La nuova generazione di schermi OLED ad alta luminosità e basso consumo di Apple potrebbe essere posticipata al 2029 e l'iPhone del 20° anniversario potrebbe non essere equipaggiato

📅 2026-09-22

Riassunto:

Un'importante tecnologia di display OLED che Apple avrebbe dovuto introdurre nei prossimi anni potrebbe essere nuovamente ritardata. Il nuovo pannello OLED Color Filter on Encapsulation (CoE) non dovrebbe apparire per la prima volta sull'iPhone del 20° anniversario di Apple, come si diceva in precedenza, ma potrebbe non essere adottato ufficialmente fino ai modelli della serie Pro nel 2029.

CoE OLED è considerata un'importante direzione di aggiornamento per la tecnologia dei display OLED. Una delle sue caratteristiche principali è l'eliminazione del design dello strato polarizzante nei tradizionali schermi OLED. Sebbene lo strato polarizzante svolga da tempo un ruolo importante nell'eliminare i riflessi e le sfocature dello schermo, influisce anche sull'efficienza della trasmissione della luce.

Rimuovendo questo strato di struttura, i pannelli OLED possono ottenere una luminosità maggiore con un consumo energetico inferiore, riducendo allo stesso tempo lo spessore del modulo display, rendendo l'intero schermo più sottile e leggero.

Nel mercato sono circolate segnalazioni secondo cui Apple prevede di introdurre questa tecnologia nell'iPhone del 20° anniversario, lanciato nel 2027. Tuttavia, secondo le ultime previsioni dell'agenzia di ricerca, Apple ha attualmente rinviato i piani pertinenti e l'effettiva adozione su larga scala di CoE OLED potrebbe essere rinviata ai prodotti della serie iPhone Pro alla fine del 2029.

Questa sequenza temporale sembra essere piuttosto conservativa. Perché gli istituti di ricerca hanno sottolineato che Samsung ha effettivamente iniziato a utilizzare una qualche forma di tecnologia CoE già quando ha lanciato Galaxy Z Fold3 nel 2021. Al contrario, se Apple la introdurrà finalmente completamente nel 2029, ci sarà un divario temporale fino a otto anni con i pionieri del settore.

Al momento ci sono molte speculazioni sui motivi del ritardo.

I media di settore sudcoreani hanno riferito che Apple ha sempre creduto che le tecnologie pertinenti non fossero abbastanza mature per supportare la produzione di massa su larga scala, quindi ha sempre mantenuto un atteggiamento cauto. Anche se Apple attualmente ha una visione più positiva del valore pratico di questa tecnologia, il fattore costo è diventato un nuovo ostacolo.

Negli ultimi anni, in un contesto di aumento dei costi dei componenti, maggiore pressione sulla catena di fornitura e continuo aumento dei prezzi di vendita dei terminali, Apple sembra stia controllando più rigorosamente il ritmo di introduzione delle nuove tecnologie. Fonti hanno affermato che la valutazione interna di Apple ritiene che se l’OLED CoE fosse completamente introdotto nella fase attuale, aumenterebbe ulteriormente i costi di produzione del prodotto, quindi ha deciso di posticipare l’implementazione.

Allo stesso tempo, alcune persone del settore hanno ipotizzato che il primo dispositivo con schermo pieghevole di Apple, iPhone Duo, potrebbe aver adottato la soluzione OLED CoE. Tuttavia, al momento, non ci sono risultati di disassemblaggio che confermino questa affermazione, quindi la situazione reale rimane incerta.

Sebbene il momento del lancio sia stato ritardato, l'industria generalmente ritiene che Apple prima o poi passerà al percorso OLED CoE.

Oltre alla maggiore luminosità e al minor consumo energetico, CoE OLED presenta anche i vantaggi di una struttura più semplice, di un pannello più sottile e leggero e di un processo di produzione più efficiente. Per Apple, che da tempo persegue un design sottile e leggero e una maggiore durata della batteria, queste funzionalità sono estremamente interessanti.

Ancora più importante, quando lo strato polarizzante viene rimosso, la perdita di luce emessa dall'OLED si riduce e il display può raggiungere livelli di luminosità uguali o addirittura superiori con un consumo energetico inferiore. Ciò non solo può migliorare gli effetti di visualizzazione all'aperto, ma aiuta anche a ridurre la pressione sulla durata della batteria dello schermo.

Tuttavia, realizzare questi vantaggi non è facile. I fornitori di pannelli come Samsung Display e LG Display devono sviluppare nuove soluzioni tecniche per mantenere la nitidezza delle immagini dopo aver rimosso lo strato polarizzante ed evitare problemi ottici a cui sono soggetti gli OLED tradizionali.

La notizia di questo rinvio fa eco anche a molte recenti rivelazioni sulla serie iPhone 20 Pro. Negli ultimi mesi, diversi rapporti hanno menzionato che Apple sta preparando un nuovo design per l’iPhone del 20° anniversario, inclusi miglioramenti nelle dimensioni del display, nella risoluzione e nelle superfici curve. Ma al momento sta diventando sempre più incerto se gli OLED CoE appariranno su questo prodotto.

Se l'ultima previsione è accurata, gli utenti Apple dovranno attendere ancora diversi anni prima di poter veramente inaugurare una nuova generazione di tecnologia di visualizzazione OLED, più luminosa e con un maggiore risparmio energetico. Per Apple, trovare un equilibrio tra aggiornamenti della tecnologia dei display, controllo dei costi e maturità della catena di fornitura rimarrà una questione importante nella pianificazione futura dei prodotti.

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