Riassunto:
Universal Music Group (UMG), la più grande casa discografica del mondo, e ElevenLabs, una nota start-up tecnologica di sintesi vocale basata sull'intelligenza artificiale, hanno annunciato ufficialmente un approfondito accordo di cooperazione strategica. Secondo il quadro di cooperazione annunciato da entrambe le parti, Universal Music si affiderà alla clonazione vocale AI, alla traduzione multilingue in tempo reale e alla tecnologia di generazione audio di ElevenLabs per sviluppare congiuntamente nuovi modelli di licenza commerciale, esperienze interattive multilingue e strumenti di produzione audio creativa, garantendo al tempo stesso che i diritti d'autore, i diritti sui ritratti e le risorse sonore dei suoi artisti siano rigorosamente protetti dalla legge.

In qualità di colosso del diritto d'autore che controlla metà dell'industria musicale globale, Universal Music ha sempre mantenuto una forte posizione nella tutela dei diritti di fronte all'ondata di tecnologie di intelligenza artificiale generativa. Ha lanciato numerose serie di gravi azioni legali e iniziative di settore contro il fenomeno della cattura non autorizzata delle voci dei cantanti per creare canzoni deepfake. Tuttavia, questa alleanza con ElevenLabs dimostra che Universal Music non sta rifiutando la tecnologia in sé, ma sta cercando di portare la dirompente tecnologia vocale AI in un percorso industriale conforme, commercializzabile e controllabile. I dirigenti di Universal Music hanno sottolineato che l'obiettivo fondamentale della cooperazione tra le due parti è sempre "rispettare i diritti della personalità dell'artista e una ragionevole partecipazione agli utili" come premessa, e non adotterà mai un modello di cattura della scatola nera. Invece, attraverso un meccanismo di autorizzazione e di beneficio chiaro e informato, l’audio generativo diventerà uno strumento pratico che dà potere ai creatori anziché depredarli.
Nell'ambito di questa cooperazione, ElevenLabs personalizzerà una serie di soluzioni di sintesi vocale e sonora per il campo dell'intrattenimento professionale per Universal Music. Scenari applicativi specifici includono: aiutare i cantanti firmati a convertire in modo sicuro i loro campioni vocali originali in modelli di localizzazione multilingue, in modo che quando le opere musicali vengono rilasciate a livello internazionale, possano registrare testi multilingue, narrazioni di audiolibri, contenuti di podcast o saluti radiofonici con la "voce digitale" dell'artista; gemelli vocali digitali ufficialmente certificati su misura (Voice) per artisti Twins), che fornisce contenuti vocali ad alta fedeltà e legalmente protetti da copyright nel doppiaggio di film di animazione e televisione, giochi interattivi ed esperienze coinvolgenti del metaverso; allo stesso tempo, gli algoritmi audio neurali di ElevenLabs verranno utilizzati anche per assistere nel restauro acustico di vecchie registrazioni storiche, nella riduzione del rumore e nella ricostruzione digitale dei primi preziosi file audio.
Al fine di prevenire violazioni e abusi dal basso verso l'alto, le due società hanno inoltre sottolineato la ricerca e lo sviluppo congiunti sulle tecnologie di filigrana digitale e di tracciabilità sintetica delle risorse. ElevenLabs promette di incorporare filigrane audio crittografate end-side che non possono essere rimosse mediante editing ordinario in tutti i contenuti generati che coinvolgono le voci degli artisti di Universal Music, consentendo a qualsiasi piattaforma di terze parti e agenzie di regolamentazione di verificare immediatamente se l'audio è ufficialmente autorizzato, frenando così efficacemente l'appropriazione indebita illegale, il ridicolo malevolo o la diffusione fraudolenta di voci di celebrità da parte di prodotti online neri e grigi.
Gli analisti del settore dell'intrattenimento digitale e dell'intelligenza artificiale hanno sottolineato che la cooperazione tra Universal Music ed ElevenLabs segna che l'industria creativa tradizionale e i laboratori emergenti di intelligenza artificiale stanno gradualmente uscendo dal pantano dei confronti e dei contenziosi iniziali e passando a una fase di cooperazione pragmatica di "copyright per la conformità, tecnologia per la monetizzazione". Nel contesto della proliferazione di contenuti generati dall’intelligenza artificiale a un ritmo esponenziale, stabilire chiari parametri di proprietà legale e condivisione commerciale per risorse sonore di alta qualità è diventata una tendenza di sviluppo irreversibile per l’intera industria culturale. L’iniziativa di Universal Music non solo ha aperto un nuovo canale non tradizionale di reddito da royalties per le sue enormi risorse sonore artistiche, ma ha anche fornito un prezioso esempio industriale per la sana coesistenza del copyright digitale globale e dell’intelligenza artificiale generativa.
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