Riassunto:
A poche settimane dall'apertura della conferenza annuale degli sviluppatori di Meta Connect 2026, una serie di immagini presumibilmente provenienti da file firmware interni sono state accidentalmente esposte, offrendo al mondo esterno un primo sguardo più chiaro al design di un head display di nuova generazione con nome in codice "Progetto Phoenix". Questo dispositivo, che non è stato ancora rilasciato ufficialmente, mostra una direzione di sviluppo completamente diversa rispetto alla serie Quest ed è considerato un importante tentativo da parte di Meta di trovare una nuova forma di prodotto tra gli occhiali intelligenti e le cuffie tradizionali.

Si dice che l'immagine trapelata provenga dal pacchetto firmware delle lenti graduate HorizonOS. Il contenuto dell'esposizione mostra che Project Phoenix adotta un design della montatura sottile simile a quello degli occhiali e le sue dimensioni sono significativamente più piccole rispetto ai tradizionali visori all-in-one come Quest 3. La forma complessiva è più vicina agli occhiali per realtà mista, ma conserva alcune delle caratteristiche funzionali del dispositivo di visualizzazione montato sulla testa ed è in una forma di transizione tra gli occhiali intelligenti e un display XR completo montato sulla testa.
A giudicare dalle immagini trapelate, il dispositivo adotta una struttura di lenti indipendente e supporta l'installazione di lenti graduate. A differenza della maggior parte dei visori VR attuali, il nuovo dispositivo non ha una struttura spessa che avvolge il viso, ma è più vicino al modo in cui vengono indossati i normali occhiali. Sono presenti sensori su entrambi i lati e sotto la fusoliera per il rilevamento ambientale, il riconoscimento dei gesti e altre funzioni di tracciamento.
Un'altra caratteristica che attira l'attenzione è il design del modulo informatico esterno. L'immagine mostra un cavo collegato all'estremità dell'asta sinistra del dispositivo, che porta ad un dispositivo esterno. Gli esperti del settore generalmente credono che questo cavo colleghi la batteria esterna e l'unità di calcolo. Separando il processore e il sistema di alimentazione dal corpo dell'auricolare, Meta può ridurre significativamente il peso del dispositivo e ottenere un design più sottile e leggero.
Molti media di settore hanno precedentemente riferito che il peso di Project Phoenix dovrebbe essere contenuto entro 110 grammi, ovvero solo circa un quinto del peso di Quest 3. Ciò significa che il carico sulla testa dell'utente sarà significativamente ridotto, migliorando così l'esperienza di utilizzo a lungo termine.
Le informazioni trapelate mostrano inoltre che il dispositivo si basa principalmente sul tracciamento degli occhi e delle mani per completare le interazioni. Nell'interfaccia di guida esposta non sono presenti contenuti relativi ai tradizionali controller VR, ma l'attenzione è focalizzata sulla calibrazione del movimento oculare e sui processi di riconoscimento delle mani. Ciò significa che Meta potrebbe volerlo trasformare in un dispositivo di realtà mista con il "funzionamento senza controller" come concetto centrale.
In termini di tecnologia di visualizzazione, attualmente si prevede che Project Phoenix utilizzi un display Micro-OLED ad alta risoluzione e utilizzi lenti ottiche pieghevoli Pancake per ridurre ulteriormente lo spessore del dispositivo. Tuttavia Meta non ha annunciato ufficialmente alcun parametro hardware, quindi le specifiche rilevanti sono ancora in fase di rumor.
Phoenix non è un progetto recente. Novità sul dispositivo sono emerse più volte nella comunità degli sviluppatori e nel codice del firmware negli ultimi mesi. In precedenza, il capo tecnico di Meta, Andrew Bosworth, aveva confermato che la società stava sviluppando numerosi progetti di apparecchiature XR di prossima generazione e che Project Phoenix è considerato uno dei prodotti più importanti.
Il Progetto Phoenix potrebbe riflettere il nuovo giudizio di Meta sulla forma futura dell'equipaggiamento XR. Sebbene i tradizionali visori VR siano potenti, le loro dimensioni e il loro peso ne hanno sempre limitato la popolarità; mentre i normali occhiali intelligenti, sebbene più leggeri, difficilmente riescono a fornire un’esperienza coinvolgente. Meta sembra sperare di trovare un equilibrio tra i due attraverso Project Phoenix e creare una nuova categoria di dispositivi che uniscano comfort e funzionalità.
Meta non ha ancora risposto pubblicamente alle immagini trapelate. Secondo il piano, Meta Connect 2026 si terrà dal 23 al 24 settembre. È ampiamente previsto che Meta dovrebbe mostrare ufficialmente Project Phoenix durante la conferenza e annunciare di più sul concetto di design, sulla configurazione hardware e sul piano di lancio di questo dispositivo.
Se il prodotto finale sarà sostanzialmente coerente con il contenuto trapelato, Project Phoenix non solo diventerà il dispositivo di realtà mista più sottile e leggero mai realizzato da Meta, ma potrebbe anche rappresentare un importante cambiamento nella direzione dello sviluppo dell'hardware XR.
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