Rapporto BAN: le apparecchiature legate all'intelligenza artificiale potrebbero generare più di 600 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici entro il 2050

📅 2026-09-17

Riassunto:

L'organizzazione no-profit Basel Action Network (BAN) ha pubblicato un rapporto in cui prevede che le apparecchiature elettroniche dismesse legate all'intelligenza artificiale genereranno un totale compreso tra 395 e 617 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici tra il 2025 e il 2050. Secondo le sue stime, questi rifiuti possono riempire fino a circa 23 milioni di contenitori da 40 piedi.

Rapporto BAN: le apparecchiature legate all'intelligenza artificiale potrebbero generare più di 600 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici entro il 2050

BAN stima che entro la metà di questo secolo, le apparecchiature legate all'intelligenza artificiale genereranno da 8,6 a 13,1 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici ogni anno. L’organizzazione prevede inoltre che la quantità totale di rifiuti elettronici globali potrebbe aumentare fino a 211 milioni di tonnellate all’anno entro il 2050, di cui circa dal 15% al ​​20% è legato all’intelligenza artificiale.

Questa stima utilizza un intervallo statistico più ampio rispetto agli studi precedenti. Oltre a server e GPU, il rapporto comprende anche apparecchiature di alimentazione e distribuzione, sistemi di raffreddamento, alimentatori di backup e apparecchiature di rete. BAN ritiene che contando solo server e acceleratori mancherà circa l'87% dell'infrastruttura elettromeccanica del data center.

Il rapporto propone inoltre il concetto di "diffusione dei rifiuti dell'intelligenza artificiale", comprese le infrastrutture di telecomunicazione e i dispositivi personali che potrebbero essere eliminati presto grazie al progresso dell'intelligenza artificiale. Secondo i calcoli del BAN, ogni gigawatt di capacità dei data center corrisponde a circa 70.000 tonnellate di rifiuti elettronici; il rapporto cita anche la previsione di McKinsey secondo cui la capacità totale globale dei data center potrebbe raggiungere un massimo di 219 gigawatt entro il 2030.

Jim Puckett, fondatore e direttore delle piattaforme strategiche presso BAN, ha affermato che ogni modello si basa su una grande quantità di hardware avanzato altamente specializzato e che le aziende e i governi devono pianificare in anticipo lo smaltimento dei relativi rifiuti. Il rapporto sottolinea che attualmente ogni anno vengono generati a livello globale 68,3 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di cui meno di un quarto viene raccolto e riciclato formalmente.

Le apparecchiature che non entrano nel sistema di riciclaggio formale possono essere incenerite o sepolte, esponendo i lavoratori e l'ambiente locale a sostanze tossiche come piombo e cromo. In confronto, uno studio del 2024 prevedeva che i rifiuti elettronici derivanti dall’intelligenza artificiale potrebbero raggiungere da 1,2 a 5 milioni di tonnellate entro il 2030; un altro studio ha stimato che i server AI potrebbero generare da 131.000 a 225.000 tonnellate di rifiuti elettronici all’anno entro la fine degli anni ’20.

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