Activision viene a "controllare il contatore dell'acqua" e invia una lettera di un avvocato al venditore del plug-in "Call of Duty"

📅 2026-08-31

Riassunto:

Activision ha recentemente pubblicato un video che mostra i rappresentanti legali che si recano alla residenza di Elocarry, un noto venditore di plug-in "Call of Duty" in Ohio, USA, per consegnargli documenti legali per cessare la violazione e terminare le attività correlate. Activision ha dichiarato di aver interrotto le operazioni di oltre 375 rivenditori di plug-in, emesso più di 80 richieste legali per cessare e desistere le attività correlate e chiuso più di 30 fornitori di plug-in.

Questo video è stato rilasciato dall'account ufficiale di "Call of Duty" e dura circa un minuto. Nel video, un rappresentante legale arriva a casa di Elocarry e consegna i documenti rilevanti. L'intero processo è stato molto breve ed Elocarry sembrava relativamente calmo, ma dopo trattative formali con gli avvocati di Activision, il suo atteggiamento potrebbe essere diverso.

Il sito web di Elocarry elenca i plug-in per giochi come "Rust", "ARC Raiders", "Marvel Contest" e "Apex Legends", con funzioni che includono la mira automatica e la prospettiva ESP. Si dice anche che abbia venduto pacchetti di cheat per Call of Duty: Black Ops 7 e Warzone, sostenendo che questi cheat erano in grado di eludere il rilevamento da parte del sistema anti-cheat Ricochet. I plug-in correlati forniscono servizi di abbonamento per un massimo di tre mesi, con prezzi fino a 108 dollari.

Activision ha successivamente rilasciato un messaggio di follow-up sulla piattaforma X e ha allegato uno screenshot del canale Discord ufficiale di Elocarry. Le schermate mostrano che la vendita e la fornitura di tutti i prodotti plug-in Call of Duty sono state temporaneamente sospese mentre viene condotta una "revisione interna" del problema.

Activision ha dichiarato che la società ha represso le operazioni di oltre 375 rivenditori di plug-in, ha emesso più di 80 richieste legali al personale interessato per cessare e desistere dalle attività correlate e ha chiuso più di 30 fornitori di plug-in. L'azienda ha inoltre sottolineato di essere pronta a portare in tribunale gli sviluppatori e i venditori di plug-in.

Questa non è la prima volta che Activision intraprende un'azione legale contro i cheat di "Call of Duty". Nel 2020, le minacce legali di Activision hanno costretto il team di cheat CxCheats a smettere di sviluppare e vendere strumenti cheat per Call of Duty. L'anno successivo, Activision bannò 60.000 account "Warzone" contemporaneamente, portando il numero totale di account banditi permanentemente a più di 300.000 all'epoca.

Più tardi, nel 2021, Activision ha lanciato il sistema anti-cheat Ricochet e ha avvertito che ai trasgressori recidivi potrebbe essere vietato permanentemente di riprodurre tutti i lavori passati, presenti e futuri della serie. Da allora, Ricochet ha anche adottato alcune misure punitive speciali contro i presunti imbroglioni, come rendere invisibili i giocatori normali dal punto di vista dell'imbroglione, rimuovere le armi degli imbroglioni e generare avatar di giocatori falsi che possono essere visti solo dagli account contrassegnati.

Activision ha anche dimostrato che i suoi avvertimenti in tribunale non sono parole vuote. Nel 2024, un giudice della California ha ordinato al venditore di plug-in EngineOwning di pagare ad Activision 14,5 milioni di dollari di danni. Inoltre, Activision ha ricevuto quasi 293.000 dollari in spese legali e EngineOwning è stata costretta a cedere il suo sito web.

Pertanto, Elocarry potrebbe dover prendere sul serio i documenti legali ricevuti questa volta. La sospensione delle vendite potrebbe essere solo il primo passo e, se Activision decidesse di intraprendere un'azione legale, potrebbe essere il prossimo obiettivo dell'azienda in tribunale.

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